Calcolatore Acconto Imposta Sostitutiva Forfettario 2026

Inserisci l'imposta sostitutiva dell'anno precedente e calcola subito primo e secondo acconto, pari al 50% ciascuno, con scadenze e codici tributo.

Acconti precisi Regole speciali

Calcola i tuoi acconti

L'importo dell'imposta sostitutiva versata o dovuta a saldo per l'anno scorso. Anno per il quale stai versando l'acconto.

Come funzionano gli acconti dell'imposta sostitutiva

L'acconto dell'imposta sostitutiva è un versamento anticipato a fronte del debito tributario che maturerà nell'anno in corso. Si calcola sulla base dell'imposta dell'anno precedente (metodo storico) o sulla previsione di imposta dell'anno corrente (metodo previsionale).

Metodo storico

È il più semplice e sicuro: si prende l'imposta sostitutiva dichiarata per l'anno precedente e si versa il 100% di quella, suddiviso in due rate. Non comporta rischi di sanzioni se per l'anno in corso si dovesse poi dovere di più. Esempio: imposta 2025 = 3.000 €, acconti 2026 = 1.500 € (50%) a giugno + 1.500 € (50%) a novembre.

Metodo previsionale

Si calcola sulla previsione di imposta dell'anno in corso. Conviene quando si prevede un anno con meno ricavi (e quindi meno imposta) rispetto al precedente: si versa meno e si liberano liquidità. Attenzione: se la previsione è troppo bassa, si pagano sanzioni e interessi sulla differenza in dichiarazione.

Soglie e regole speciali

Le tre fasce dell'acconto:
  • Imposta < 51,65 €: nessun acconto dovuto.
  • Imposta tra 51,65 e 257,52 €: acconto in unica soluzione (100%) entro il 30 novembre.
  • Imposta > 257,52 €: acconto in due rate di pari importo (50% entro 30/06 + 50% entro 30/11).

Scadenze e codici tributo

  • 30 giugno: primo acconto 50% — codice tributo 1790.
  • 30 luglio: primo acconto con maggiorazione 0,40% (facoltativo).
  • 30 novembre: secondo acconto 50% — codice tributo 1791.

Primo anno di attività

Nel primo anno di apertura della partita IVA non si versa alcun acconto, perché non c'è imposta dell'anno precedente su cui calcolarlo. Si pagherà solo il saldo dell'anno corrente l'anno successivo, insieme al primo acconto sull'anno appena chiuso. Vedi la nostra guida Tasse del primo anno nel forfettario.

Cumulo con altri acconti

L'acconto dell'imposta sostitutiva è autonomo rispetto agli acconti contributivi INPS (eccedenze gestione separata, artigiani/commercianti). Vanno calcolati e versati separatamente, anche se le scadenze possono coincidere. Per il calendario completo vedi scadenze fiscali forfettario 2026.

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Domande frequenti

Quando si pagano gli acconti del forfettario?

Primo acconto entro il 30 giugno (codice 1790), secondo acconto entro il 30 novembre (codice 1791). Con maggiorazione 0,40% si può posticipare al 30 luglio il primo acconto.

Quanto è il primo acconto?

Il primo acconto è il 50% dell'imposta sostitutiva dovuta per l'anno precedente, da versare entro il 30 giugno con codice 1790.

Quanto è il secondo acconto?

Il secondo acconto è il 50% dell'imposta sostitutiva dovuta per l'anno precedente, da versare entro il 30 novembre con codice 1791.

Se l'imposta è inferiore a 51,65 euro?

Non si versa alcun acconto. È un meccanismo di tolleranza per importi minimi.

Se l'imposta è tra 51,65 e 257,52 euro?

L'acconto si versa in unica soluzione entro il 30 novembre con codice 1791. Non si applica la rateazione in due tranches.

Posso usare il metodo previsionale?

Sì, puoi calcolare l'acconto sulla base dell'imposta che presumi di dover versare per l'anno in corso. Se la previsione si rivela errata si pagano sanzioni e interessi sulla differenza.

Nota: Risultati indicativi. Per la tua situazione specifica, contatta Studio Quadra.