Come funziona il ragguaglio degli 85.000 euro
La normativa del regime forfettario fissa la soglia di ricavi a 85.000 euro annui. Tuttavia, chi apre la partita IVA in corso d'anno non beneficia dell'intera annualità: la legge prevede un ragguaglio ai giorni di effettiva attività. Il principio è semplice: se sei attivo per metà anno, il tuo limite è metà degli 85.000 euro.
La formula del ragguaglio
La formula ufficiale è: Soglia proporzionale = 85.000 × giorni di attività / 365. I giorni si contano dal giorno indicato come "data di inizio attività" sul modulo AA9/12 di apertura fino al 31 dicembre dello stesso anno.
Esempi pratici
- Apertura 1 marzo: 306 giorni → soglia 71.260 €
- Apertura 1 luglio: 184 giorni → soglia 42.849 €
- Apertura 1 settembre: 122 giorni → soglia 28.411 €
- Apertura 1 novembre: 61 giorni → soglia 14.205 €
- Apertura 15 dicembre: 17 giorni → soglia 3.959 €
Cosa NON viene ragguagliato
Attenzione: il limite di 100.000 euro (oltre il quale si esce dal regime immediatamente) non viene ragguagliato: resta sempre 100.000 euro pieni. Non vengono ragguagliati neanche il limite di 20.000 euro per spese di lavoro dipendente e il limite di 30.000 euro per redditi da lavoro dipendente o pensione.
Quando il ragguaglio non si applica
Il ragguaglio vale solo nel primo anno di apertura. Dall'anno solare successivo si applica la soglia piena di 85.000 euro, anche se la partita IVA è stata aperta a fine anno. Inoltre il ragguaglio non si applica in caso di passaggio da regime ordinario a forfettario di partita IVA già esistente (perché si guarda al fatturato dell'anno precedente intero).
Quali ricavi si considerano
Si considerano i ricavi effettivamente incassati nell'anno (criterio di cassa per i professionisti, criterio di competenza per le imprese ma con regole specifiche). Non rilevano fatture emesse e non incassate, anticipi non ancora maturati, importi inerenti ma riferiti ad anni precedenti.
Strategia pratica
Se prevedi di superare la soglia ragguagliata nell'anno di apertura, hai due opzioni: posticipare l'incasso di alcune fatture all'anno successivo (più semplice nei servizi B2B) oppure accettare l'uscita dal regime nell'anno successivo, pianificando il passaggio a contabilità ordinaria. Approfondimento nella nostra guida Calcolo proporzionale degli 85.000 euro.